La mediazione in materia penale per gli adulti all'epoca del codice di procedura penale unificato
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Nel 2001, il cantone di Ginevra ha introdotto la mediazione nella sua legge di organizzazione giudiziaria e nel suo codice di procedura penale. Un decennio più tardi, il 1° gennaio 2011, è entrato in vigore il Codice di procedura penale svizzero unificato (CPP). Una domanda sorge inevitabile: quale sarà il futuro, sotto l'egida del CPP, dell'applicazione di questa modalità alternativa di risoluzione delle controversie nel settore penale?
In effetti, nel contesto dell'unificazione très prochaine delle norme in materia di procedura penale, è necessario soffermarsi sul margine offerto ai cantoni per regolamentare alcuni settori non coperti, prima facie, dal CPP. Nella sua prima parte, più generale, il presente contributo presenterà succintamente la figura, a volte sconosciuta, della mediazione penale e le riflessioni che hanno portato al suo sviluppo.
In un secondo tempo, tenta di valutare concretamente il posto offerto dalla nuova regolamentazione federale alla mediazione penale degli adulti. Ciò fatto, traccia i contorni dei processi di mediazione in materia penale previsti dai cantoni prima di definire le caratteristiche e le modalità che ogni processo di questo tipo deve rispettare. (...)